Progetto-Agrigaz

Con la sua start-up agricola AGRIGAZ il gruppo di Belgioioso si propone come investitore e sviluppatore di impianti nel comparto agricolo 

Mentre si avviano i lavori di BIOMET, l’impianto di produzione di bioGNL da FORSU a San Rocco al Porto nel Lodigiano, AnkorGaz SpA parte con AGRIGAZ – Società Agricola, una start-up ad hoc per puntare sul promettente settore del biometano da scarti e sottoprodotti agricoli. Il gruppo guidato da Barani, neo nominato Presidente dell’area Waste to Methane di Cisambiente – l’associazione degli operatori ambientali di Confindustria – punta ad acquisire impianti di biogas esistenti per convertirli alla produzione di biometano liquido. “Non crediamo nella scalabilità del settore rifiuti, in quanto non ci sono le condizioni di serenità che permettono ad investitori istituzionali di finanziare progetti. Abbiamo un asset fondamentale in Biomet, adesso pensiamo a realizzarlo e farlo funzionare. Per raggiungere l’obiettivo di 10 mila tonnellate di bioGNL prodotte da nostri impianti guardiamo all’agricoltura. Siamo alla ricerca di un primo impianto biogas esistente con almeno 150 ettari di terreno a disposizione per la sua alimentazione e spandimento del digestato. Lo convertiremo con l’implementazione di un sistema di upgrading e micro-liquefazione e produrremo bioGNL. L’Italia è il nostro banco di prova ma altri stati Europei, come la Francia, saranno il terreno di future acquisizioni che daranno respiro internazionale alla nostra azienda”.